Il calendario scorre veloce e non sempre riusciamo a fermarci per ricordare e pregare come vorremmo per persone e situazioni che abitano il nostro cuore e la storia che stiamo vivendo, ma oggi ci proviamo.
La Giornata Nazionale in memoria delle vittime del Covid-19, che si celebra il 18 marzo 2026, è una occasione per non dimenticare, per portare di nuovo agli occhi del mondo tutto il Bene che è stato fatto, accompagnare chi porta ancora le profonde cicatrici del dolore subito ed aprire gli occhi perché si raccolgano i frutti buoni che si possono avere anche da esperienze così sconvolgenti.
Nel 2025, la Chiesa di Bologna e la Città tutta, hanno ricordato le vittime, le famiglie e l’opera dei sanitari tutti, con l’installazione di un’opera d’arte collettiva di 120 metri, realizzata con lenzuoli ospedalieri, dove sono riportati i volti e i nomi delle persone decedute durante la pandemia. Un tentativo per mantenere viva, attraverso immagini e nomi la “Memoria collettiva” sui muri di tutti gli Ospedali dell’Azienda USL, del Sant’Orsola e del Rizzoli.
Quest’anno lasceremo dei fiori ai piedi dei lenzuoli. Vogliamo con questo gesto delicato essere “presenza silenziosa”, lasciare il profumo buono del “ricordo grato” per chi allora, come oggi, lavora per la Cura di chi soffre.
In tutti gli ospedali dell’Azienda USL, al Sant’Orsola ed al Rizzoli potrete fermarvi per un momento di silenzio, di preghiera e di ascolto della storia.
Dobbiamo imparare a guardarci indietro ed ascoltare, fare parlare la vita e riconoscere, in quello che è accaduto, i segni di Bene che ci sono per farli fruttificare con pazienza.
A tutti l’augurio di trarre il meglio dalla storia passata per essere oggi migliori di ieri!
Buon cammino.
Magda Mazzetti (Direttore Ufficio Pastorale della Salute della Diocesi di Bologna)



