Domenica 10 maggio 2026 alle ore 15:00 in Cattedrale a Bologna, al cospetto della Madonna di San Luca, S. Em. card. MATTEO ZUPPI ha celebrato una S. Messa e funzione lourdiana per i malati.
Di seguito riportiamo il “saluto” della Dott.ssa Magda Mazzetti, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale della salute della Chiesa di Bologna:
Santa Maria, benvenuta a casa! Ti abbiamo attesa con trepidazione ed ora siamo qui e ti guardiamo negli occhi.
Siamo sempre noi: i figli più fragili, i malati, quelli che hanno la vita letteralmente legata ad un “filo”: la flebo, gli interventi chirurgici, la carrozzina, la badante, ma siamo quelli che ti attendono con il cuore aperto!
Da anni scendi in città per noi, soprattutto per quelli che stanno più male.
Ricordi la prima volta che hai fatto questo viaggio, non smetteva di piovere a Bologna e nelle campagne, sono venuti a prenderti per chiederti la grazia…sei arrivata in città e la pioggia è cessata. Tu puoi fare queste cose straordinarie!
E proprio perché noi sappiamo meglio di tutti cosa significa avere la vita legata alla chemioterapia, la capacità di camminare legata all’esito di un intervento chirurgico, il controllo del diabete legato alla dieta ed all’assunzione dei farmaci…
Per questo oggi io mi inginocchio davanti a te per chiederti la Pace per tutto il mondo. Come faceva la mia mamma quando entrava in cattedrale e ti vedeva da lontano…
Santa Maria, siamo tutti “avvinghiati” insieme, un continente all’altro, legati nel bene e nel male.
Noi siamo qui per parlarti delle nostre sofferenze, ma anche per chiederti di aiutare tutti i malati della terra. Per chi ha bisogno di cure, di medici, di ospedali, di farmaci… e non ci sono.
Ecco perché oggi non ti preghiamo solo per noi, ma anche per gli altri malati, quelli che sono sotto la pioggia delle bombe, in tutti i continenti della terra…
Di questo voglio parlarti in ginocchio, Maria siamo davvero in un guaio grande, grande .. muoiono le persone sotto i bombardamenti, i malati ed il personale sanitario.
Ci sono luoghi dove accendere la luce per aprire la sala operatoria significa mettere a repentaglio la propria vita! Mamme che portano bambini lacerati nel loro corpo per chilometri e non trovano più il Centro Sanitario.
Come la prima volta che sei scesa fra noi, anche noi oggi siamo in ginocchio e ti affidiamo i nostri desideri, alziamo la nostra preghiera: niente più pioggia di bombe sulla nostra terra!
Santa Maria crediamo che tu possa cambiare il cuore degli uomini, allora…inizia dal mio, fammi donna di Pace, dona a questa grande e straordinaria Assemblea, un cuore grande per trovare in te forza, coraggio e vita per ognuno di noi e per chi ci sta accanto. Allora il mondo sarà migliore!
Resta con noi Santa Maria!!!

