La Chiesa di Bologna mercoledì 22 aprile 2026 ha salutato Suor Bertilla Ballin, ed il Cardinale, come nostro pastore, a nome di tutti i fedeli, ha ringraziato il Signore e suor Bertilla della presenza di questa donna straordinaria in mezzo a noi.
Come pastorale della Salute della diocesi sento il dovere di ringraziare anch’io Suor Bertilla per i fatti che ha compiuto, per la testimonianza di vita consacrata in mezzo alle persone, senza un muro che fosse per qualcuno sicurezza e per gli altri lontananza.
Donna coraggiosa ha raccolto in queste ore il frutto di tante fatiche, del suo coraggio e dello straordinario investimento che ha fatto: ha puntato sui poveri, su chi è meno importante agli occhi della nostra società, ha incontrato il suo Signore nella sua vita …e chissà cosa ancora le riserva per il futuro! Suo Bertilla resti nel nostro cuore, nessuno può prendere il tuo posto!!!
Carissima Suor Bertilla,
Non avrei mai pensato di salutarti scrivendoti dal computer di un Ufficio della Curia… accadono cose inaspettate e noi ormai ci siamo preparate alle sorprese.
Non avevo preso neppure in considerazione l’ipotesi che tu invecchiassi, invece è accaduto!
Sono contenta che tu abbia il tempo di fermarti e ripensare la tua vita: le persone, gli avvenimenti, i “profumi ed i sapori” che la storia ti ha fatto gustare fino in fondo perché la tua vita di donna consacrata è stata davvero impastata con il mondo, ne hai assunto i ritmi, i mezzi di trasporto, tutte le fatiche, gli intrecci di relazioni e, soprattutto, i rischi.
Avrai modo di pregare, di stare stretta al Tuo Signore!
Mi permetto di darti alcuni consigli un po’ interessati, certa che anche stavolta mi aiuterai.
Quando ti alzerai per le Lodi mattutine prega per chi inizia “il giro letti” nelle Case di Riposo, negli Ospedali, negli Hospice; per i coniugi, i genitori, i figli che si prendono cura di chi non può farlo e trasformano la loro casa in luogo di Cura.
All’Angelus fai memoria dei pasti che hai distribuito in ospedale, nelle corsie, nelle case dei tuoi anziani… e non dimenticarti dei tanti nonni che ti hanno preparata a diventare la suora che sei ora.
Ai Vespri celebra solennemente le meraviglie che ha fatto il Tuo e Nostro Signore nella tua Chiesa di San Nicolò: i miracoli che hai visto con il cuore; la forza che ha dato alle tue mani per compiere meraviglie; le lacrime che hai asciugato con pazienza; il piccolo stelo del Volontariato e della Solidarietà che hai visto diventare una quercia, innestato nella Sanità Pubblica.
A Compieta accendi una silenziosa candela e brucia nel fuoco tutto il dolore della morte in solitudine, dell’indifferenza e delle parole vane, delle promesse non mantenute e delle delusioni che gli uomini infliggono agli altri uomini.
Ora mi aspetto da te GRANDI COSE! Intercedi presso il Signore, per noi che restiamo nella trincea della vita quotidiana, il Coraggio di osare andare in strade nuove, la Fede per buttarci in situazioni dove solo l’Amore può andare.
Dovrei concludere dicendo che non ci mancherai perché sappiamo che nel Signore siamo vicine, ma non posso perché non sarà così; anche La Madonna di San Luca, quando arriverà nella Cattedrale di San Pietro a Bologna il 9 maggio e tutta la settimana, alla Messa delle 7.30, non ti vedrà …non sarà contenta!!! Spiegaglielo tu che è un progetto di suo Figlio!
Magda Mazzetti
(Direttore Ufficio Pastorale della salute della Diocesi di Bologna)

